LegaPro – Come funzionano i play-off 2017

Quest’anno la Lega Pro ha deciso di creare più che dei play-off un vero e proprio campionato a cui parteciperanno ben 28 squadre. Un campionato difficile, a cui arriveranno formazioni stanche dopo lunghe rincorse ed altre che hanno avuto il tempo per riposare e prepararsi. Ci saranno squadre deluse ed altre invece che hanno ottenuto un risultato insperato e partiranno tutte alla pari. Una montagna altissima da scalare e tutto per un solo posto in serie B.I play-off di Lega Pro una montagna da scalare

Questo torneo d’appendice sarà diviso, di fatto, in più fasi con regolamenti diversi, vediamole in dettaglio:

Prima fase

A questa fase costituita da una sola partita per accoppiamento non parteciperà il Lecce, ma solo le 24 squadre qualificate dal terzo al decimo posto in ogni girone, con gli accoppiamenti già definiti in base alla posizione ottenuta in classifica. Ogni squadra incontrerà un avversario del proprio girone e non ci saranno supplementari e rigori, ma in caso di parità varrà il piazzamento.

Seconda fase – Ottavi di finale

Qui entrerebbe nei play-off il Lecce, insieme alle seconde degli altri gironi e alla vincitrice della Coppa Italia di categoria (o la semifinalista o la miglior terza dei tre gironi). Gli accoppiamenti sono già definiti in tabellone (al Lecce toccherebbe sesta o settima del girone B). La partita di ritorno sarà giocata in casa della squadra meglio classificata. In caso di parità varrà la posizione ottenuta in regular season.

Final Eight

Quarti di finale

Ai quarti partecipaneranno le otto squadre qualificatesi precedentemente. Da questa fase in poi la posizione occupata nella regular season e i punti effettuati non varranno nulla e non ci sarà nessun vantaggio per la posizione in classifica ottenuta nel campionato regolare. Gli accoppiamenti avverranno per sorteggio, così come l’ordine del campo di gioco. In caso di parità si giocheranno supplementari e rigori.

Semifinali e finali

Si giocheranno a Firenze in gara unica. Le semifinali si decideranno per sorteggio. Il passaggio del turno in caso di parità si deciderà ai supplementari e, se dovesse permanere, ai rigori. Gara unica, supplementari e rigori anche per la finale.

Quindi una formula iniqua che, nei fatti, penalizza fortemente le squadre che si sono classificate meglio (a volte anche con trenta punti di differenza) e un inutile prolungamento di una stagione già lunghissima.

Mai come quest’anno la qualità potrebbe contare meno di stimoli, forma fisica e fortuna.

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