I “leccesi”, i “baresi” e la stupida e infantile guerra del nostro giornalismo online

Piccola premessa: siamo in Lega Pro, ci siamo per il quarto anno di fila, siamo nel desolato e desolante panorama della terza serie del calcio italiano, dove le società spariscono dalla mattina alla sera, dove già sopravvivere è un’impresa, ma noi ci siamo, noi esistiamo ancora.
Siamo finiti in Lega Pro per l’infamia di un ex presidente, per l’infamia di un “leccese” doc; siamo rimasti in Lega Pro per errori, per sfortuna ma anche per l’incompetenza di chi, un “barese“, ha gestito l’area tecnica negli ultimi tre anni; cercheremo di fuggire dall’inferno della Lega Pro con una nuova società, tutti leccesi, “il Lecce ai leccesi” (come trionfalmente urlava il sindaco più amato dai propri concittadini …o almeno così dicono); a conti fatti fanno tre società diverse in tre anni, quasi un record!
In una situazione simile, dopo una retrocessione per illecito, due finali play-off perse, un sesto posto e, soprattutto, dopo aver rischiato di sparire dal mondo del calcio per ben due volte in tre anni, principalmente sono due le cose che un tifoso può fare, cadere in un profondo stato di depressione o, dopo aver capito che nulla ci è dovuto (sembrerà strano, ma questo semplice concetto non è chiaro a tutti), rimboccarsi le maniche e continuare a lottare sperando che il futuro sia migliore del passato recente.
In una situazione simile, in cui anche una singola polemica sarebbe superflua, le due principali testate online che si occupano del nostro Lecce, invece di remare nella stessa direzione, cosa fanno? Litigano! Sì, litigano come i bambini, persone adulte, iscritte all’albo dei giornalisti, litigano a distanza attraverso i rispettivi siti.
La situazione è desolante, abbiamo il vedovo inconsolabile che piange la partenza per altri lidi dell’amata, abbiamo l’amante invidioso che sputa veleno su chi non l’aveva considerato e, al tempo stesso, magnifica le doti della nuova fidanzata, abbiamo chi esulta perché, durante il primo incontro, durante la presentazione ufficiale alla famiglia, la nuova fidanzata dell’altro non ha fatto una grande figura, insomma, abbiamo il meglio del peggio delle piazze di paese, ma lo abbiamo online.
Fuor di metafora, chi scrive prova un sentimento di profondo odio verso quel leccese doc che ha macchiato con la sua infamia la nostra storia ultra secolare, chi scrive ritiene di dover dire “grazie!” al barese Savino Tesoro per averci salvato tre anni fa dal baratro del fallimento, al tempo stesso ritiene il barese Antonio Tesoro un incompetente ed arrogante, chi scrive ritiene di dover dire “grazie!” anche alla cordata di leccesi che ancora una volta ci ha permesso di esistere, ma al tempo stesso non la idolatra solo per il fatto di essere composta da leccesi.
Chi scrive ritiene che questa guerra fra i due principali siti di informazione calcistica sia ridicola e infantile, che rappresenti il degrado del giornalismo online e che, soprattutto, sia dannosa per un ambiente che ha solo bisogno di tranquillità, da almenheo quattro anni…
…in sintesi: finitela, perché a noi (quelli che amano il Lecce), non interessa!
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